Che cos’è il software open
Open source vuol dire letteralmente “sorgente aperta”: significa che i programmi che sono sviluppati come open source mettono a disposizione il proprio codice sorgente, ovvero l’insieme delle istruzioni utilizzate per realizzarli, in modo che altri programmatori possano analizzarli e migliorarli.
Utilizzare software open significa credere che il successo di un programma non debba essere deciso dalle campagne di marketing delle grandi aziende, ma dalla sua effettiva qualità e dalla capacità di rispondere realmente alle esigenze degli utenti.
I programmi open source sono spesso rilasciati in forma gratuita (come nel caso di Gestionale Open), e questo comporta un notevole risparmio per gli utenti.
Il 2008 ha visto una grande crescita dei programmi open source, uno dei principali siti di riferimento www.sourceforce.net ne ospita circa 180.000.
Gli informatici hanno da tempo riconosciuto i pregi dell’open source, ormai anche gli utenti hanno imparato a godere dei vantaggi di questa soluzione.
I programmi open source si sono ormai straordinariamente evoluti, con il crescere dei progetti gli sviluppatori hanno affiancato alla ricerca della soluzione tecnica, una ottimizzazione degli aspetti grafici e della semplicità di utilizzo. Da queste operazioni sono nati software in grado di competere con quelli delle multinazionali del settore. Con questo tipo di licenza è distribuito il sistema operativo Linux, giudicato oggi uno dei più veloci ed affidabili, e l’applicativo Open Office, un prodotto comparabile con Microsoft Office, che garantisce una straordinaria completezza di gestione a costo zero.
Le principali aziende informatiche a livello mondiale hanno ormai riconosciuto l’importanza del progetto e stanno investendo su prodotti open source: fra queste IBM, Apple, HP, Sun e molte altre.
Il gruppo di coordinamento di Gestionale Open investe il suo impegno nel dare un nuovo impulso all'open source anche nel settore della gestione aziendale.
Fra i tanti siti che trattano di open source (la ricerca con Google di open source ha trovato il 19 Maggio 2009 circa 1.950.000.000 pagine correlate) vi segnaliamo la definizione di Wikipedia.
Che cos’è la licenza BSD
I software open source vengono rilasciati con vari tipi di licenze, Gestionale Open viene rilasciato con licenza BSD modificata.
La licenza BSD è ancora più libera per l’utente rispetto alla licenza GPL.
Per sapere cosa è una licenza BSD vi consigliamo di leggere la definizione di linuxpedia.
Che cos’è la licenza BSD modificata di Gestionale Open
Potete conoscere in dettaglio la licenza BSD modificata di Gestionale Open al seguente link.
Posso utilizzare Gestionale Open nella mia azienda?
Certo, è già utilizzato da centinaia di utenti in Italia. Viene aggiornato continuamente per allinearsi alla normativa fiscale. I suggerimenti degli utenti e il lavoro del team di sviluppo contribuiscono a rendere Gestionale Open un prodotto dinamico, con sempre maggiori funzionalità, al passo delle crescenti necessità aziendali.
E' un prodotto multiaziendale?
Sì, è possibile gestire più aziende.
E’ multivaluta?
Sì, è possibile gestire più valute.
E’ multilingua?
Sì, tutti i documenti possono essere emessi in più lingue.
Quante postazioni di lavoro posso utilizzare?
Non esiste un limite al numero di postazioni utilizzabili.
Phi informatica segue direttamente aziende con decine di postazioni collegate.
Gestionale Open ha dei costi di licenza?
No, Gestionale Open è rilasciato con licenza BSD modificata.
Potete installare il programma sul vostro pc o sulla vostra rete. Per poter avere gli aggiornamenti fiscali dovrete sottoscrivere un contratto di aggiornamento annuale.
Dove trovo Gestionale Open?
Puoi scaricare Gestionale Open qui e vedere con l’azienda DEMO le sue potenzialità.
Posso avere anche i sorgenti ?
I sorgenti di Gestionale Open sono disponibili qui.
Possono essere usati e modificati in piena libertà, Gestionale Open è rilasciato con licenza BSD modificata.
In che linguaggio è sviluppato?
Gestionale Open è sviluppato in Delphi .













